KARATE

Il Karate è un’arte marziale che trova le sue origini nelle arti del pugno cinesi e nelle tecniche di combattimento a mano nuda praticate nell’isola di Okinawa.
Karate do significa ‘la via della mano vuota‘ dove: te (mano) e kara (vuota) hanno un doppio significato, vuota senza armi e vuota nell’accezione del buddismo zen riferito allo stato mentale.

Do è una parola che nella cultura giapponese viene concepita come la via che conduce verso uno stato spirituale che libera le facoltà umane nei diversi campi delle arti: questo stato spirituale può essere raggiunto attraverso l’approfondimento di una disciplina.
Negli ultimi decenni, con la sua diffusione in tutto il mondo, il karate ha acquisito più identità: le più riconosciute sono il karate sportivo ed il karate budo.

Il karate sportivo viene praticato per la competizione con un numero di tecniche limitato e regole precise.
Il karate budo include nella sua pratica i concetti della filosofia Zen, mira quindi alla formazione del corpo e dello spirito, ricerca un’armonia interiore nel governo dei propri istinti (aggressività, paura, egoismo…), attraverso la pratica di tecniche di combattimento.

“Mi piacerebbe possedere il coraggio, quello gelido, indifferente,

scevro da qualsiasi esaltazione fisica

impassibile come l’equanimità di un Dio”

M. Y.

Fortissimo l’impatto emotivo ed evocativo di questa foto, degna del “mondo di Akira Kurosawa”.

Da sx: l’istruttore Nicola Fabris 3° Dan, maestro Marco Campagner 5° Dan, Paci Sensei, maestro Igor Battiston 5° Dan, l’istruttore Denis Dal Rovere 3° Dan . ( foto 01/ 2013 Caorle)

La famosa grinta e la sublime tecnica del grande Artista Marziale Yutaka Toyama Sensei (1938)

Prof. Tatsuo Suzuki Sensei “Superstar” (1928 – 2011)

Hai Sensei !

Domo Arigato Gosaimasu