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KARATE

 

Il Karate è un' Arte fatta soprattutto per le persone che non hanno grandi difese naturali da poter utilizzare…Per le persone non muscolose,forti o aggressive…Se un uomo è dotato di struttura e forza fisica ha già parecchie risorse e possibilità di difendersi….

Per una donna (o un giovane) è diverso.

Una donna ha normalmente un bagaglio di Forza Interiore enorme…forse in proporzione più di un uomo, da sempre, purtroppo, è abituata ad avere grande rapporto con il dolore, sia fisico che psicologico…Affronta con stoicismo fin dai primordi, sopraffazione e discriminazioni...

Ma in caso di aggressione  ha per sua natura,meno possibilità di RISOLVERE UNA SITUAZIONE DIFFICILE , ciò comporta l’obbligo morale e intellettivo, tecnico e un po' fisico, di apprendere l’Arte del Karate con vero SPIRITO “egoistico”. Un' Arte per STESSE !! Un' Arte che possa parificare, nell’ambito dell’autodifesa, Donne a Uomini….

Arte, il KARATE, composta di mille forme strategiche e utili, di tanti  suggerimenti pratici….

Il fine è un percorso MERAVIGLIOSO, la sensazione che quotidianamente si vive quando ci si allena è quella di diminuire o anche annullare in molti casi, l’innaturale/naturale PSEUDO SVANTAGGIO !


L'adulto che si avvicina a un'arte marziale fa una scelta intelligente perché ha la possibilità di scoprire ciò che non conosce ancora di sé stesso: come riuscire a gestire il proprio corpo, come controllare nella fatica la propria respirazione e come rapportarsi con le persone più giovani anche sotto il profilo fisico-emozionale. Farà un karate a sua dimensione, imparerà a non disperdere le sue energie, si esprimerà più con la tecnica che con la potenza, ricercherà l'aspetto mentale e culturale, scoprendo il valore di un'arte che è ausilio alla vita.

Il karate non è assolutamente uno sport pericoloso: è più probabile trovare in un pronto soccorso persone traumatizzate da un altro sport che non dalla pratica del karate. L'arte del karate non può far male se usata correttamente. Il Maestro tutela l'andamento dell'allenamento: tre quarti degli esercizi si svolgono singolarmente senza partner, non c'è obbligo di fare combattimento o karate sportivo. Praticare karate significa soprattutto imparare a usare il massimo controllo fisico e tecnico. Fare karate sotto la guida di un buon Maestro è come per un bambino attraversare una strada trafficata preso per mano da un genitore.

Per prima cosa bisogna liberarsi dai pregiudizi e dagli stereotipi: karate non significa quell'accozzaglia di pugni e calci che si vede in buona parte dei film al cinema o in televisione. Karate non è violenza, ma un'arte marziale completa che dà modo all'individuo di potersi anche difendere.

Quindi la cosa più logica è quella di sperimentare di persona: non vergognarti di entrare in un ambiente sconosciuto. Tutto sarà nuovo ai tuoi occhi, dalla veste di pratica al modo di muoversi, ai nomi usati per le tecniche, ecc., ma se hai voglia di conoscere vieni tranquillamente in palestra durante l'ora di allenamento: potrai guardare, provare, parlare e troverai un ambiente felice di accoglierti.